Cura del gatto gatto anziano

Sono tutte cose normali quando un gatto si avvicina alla terza età: come noi, anche loro vorranno rallentare un po’ con l’avanzare degli anni! I gatti sono generalmente considerati anziani a partire da sette anni circa, ma questo dato può variare leggermente a seconda della razza e di altri fattori.

La dieta, la forma fisica ed eventuali problemi di salute contribuiscono alla durata di vita prevista di un gatto anziano. Anche se possono sembrare un po’ più tranquilli di quando erano giovani, gli ultimi anni che condividete con il vostro gatto saranno divertenti, pieni d’amore e gratificanti come sempre.
Il nostro team di esperti PetCare offre indicazioni e consigli su come sfruttare al meglio, per entrambi, gli anni della vecchiaia dei vostri gatti.

Comfort domestico

Il vostro amico peloso amerà ancora di più i suoi sonnellini quando avrà a disposizione un posto morbido in cui accoccolarsi, soprattutto con l’avanzare dell’età. I gatti anziani possono soffrire di dolori alle articolazioni, quindi un lettino accogliente fornirà un supporto confortevole per farli stare il più possibile a proprio agio. Tenete il suo lettino in un luogo caldo e lontano da correnti d’aria, in modo che possa trovare un po’ di pace e tranquillità in una zona tranquilla della casa.

Per ridurre lo stress sulle articolazioni, si può tenere una ciotola d’acqua pulita nelle vicinanze, in modo che non debba fare tanta strada quando vuole bere. In questo modo lo incoraggerete a bere di più per evitare la disidratazione e per tenere a bada le infezioni del tratto urinario, che possono colpire gli esemplari anziani. È anche una buona idea tenere la lettiera nelle vicinanze: anche se il gatto non l’ha mai usata prima, potrebbe essere utile averne una facilmente accessibile in casa, in modo che non debba andare lontano per fare i bisogni.

Che il vostro animale ami osservare le persone dal davanzale della finestra o dormire sul divano, ogni gatto ha sicuramente il suo posto preferito, che di solito è rialzato da terra. Sebbene ai gatti piaccia sempre saltare, con l’avanzare dell’età potrebbero non essere più in grado di raggiungere l’altezza di un tempo. Suddividendo il salto in ‘tappe’ gestibili, potete aiutarlo ad arrivare dove vuole. Ad esempio, posizionando uno sgabello tra il pavimento e la sedia preferita, si trasforma un grande salto in due più piccoli e gestibili.
 

Esigenze in evoluzione

Un gatto trascorrerà circa il 40% della sua vita da anziano, quindi è importante capire le sue mutevoli esigenze nutrizionali per garantire che sia più sano e felice possibile. I gatti sono generalmente considerati anziani a partire dall’età di sette anni, e da quel momento si può iniziare a notare un lieve rallentamento. Un metabolismo rallentato significa che il gatto anziano consuma meno energia ogni giorno e quindi non ha più bisogno di tante calorie per mantenersi in forma. Questo cambiamento deve riflettersi nella sua dieta, per assicurarsi che non sia sovralimentato e che mantenga un peso corporeo sano.

Perdita di appetito
Se notate che il vostro gatto mangia meno, è meglio farlo controllare dal veterinario. L’inappetenza potrebbe essere causata da un problema di salute soggiacente o da qualcosa di più semplice, come il cambiamento dei gusti negli esemplari anziani. Il veterinario sarà in grado di valutare se c’è qualcosa di più grave e vi darà consigli su come invogliare il vostro gatto anziano a mangiare di nuovo!
 
Controlli regolari
Con l’avanzare dell’età, anche i gatti sono più soggetti a determinati problemi di salute. Alcuni di questi rientrano nel naturale processo di ‘deterioramento’, ma altri o possono essere evitati o trattati abbastanza facilmente.
 
Visite veterinarie
I controlli regolari dal veterinario sono il modo migliore per mantenere il gatto anziano in buona salute, tanto che alcuni ambulatori veterinari gestiscono cliniche appositamente dedicate agli esemplari più avanti con l’età. Durante la visita di controllo, il veterinario peserà il gatto e lo esaminerà a fondo. In caso di dubbi, potrebbe prelevare campioni di urina e di sangue per verificare la presenza di eventuali malattie specifiche della terza età felina.
Le vaccinazioni, le sverminazioni e i trattamenti antipulci abituali dovrebbero essere eseguiti normalmente anche durante l’età avanzata.
 
Pelle, pelo e unghie
I gatti hanno bisogno dei loro artigli per arrampicarsi e proteggersi anche quando sono più anziani, quindi gli artigli vanno tagliati solo se assolutamente necessario. Poiché i gatti anziani sono meno attivi, potrebbero non consumare gli artigli come un tempo, il che significa che potrebbero aver bisogno di una spuntatina di tanto in tanto. Inoltre, visto che perdono la capacità di ritrarre completamente gli artigli, possono sembrare più lunghi di quanto non siano in realtà, quindi fate attenzione a non tagliarli troppo!

Avendo le articolazioni più rigide, il gatto potrebbe non riuscire a raggiungere tutti i punti del suo corpo durante la pulizia. Potete aiutarlo passando sulla pelliccia una spazzola: per i gatti a pelo corto è sufficiente una volta alla settimana, mentre le razze a pelo lungo richiedono una breve spazzolata ogni giorno.

Evitate di fare il bagno al gatto a meno che non sia urgente, perché i gatti anziani possono trovarlo un’esperienza stressante.

Controlli dentali

I gatti anziani possono essere più soggetti a problemi a denti e gengive, quindi vanno sottoposti a regolari visite odontoiatriche come parte della loro routine sanitaria.

Segni e sintomi dell’invecchiamento

Quando ci si prende cura del gatto anziano, sapere quali sono i sintomi dell’invecchiamento a cui prestare attenzione è importante quanto fornire loro una dieta nutriente e tante amorevoli attenzioni. L’identificazione di uno dei seguenti segnali può aiutarvi a capire i cambiamenti che il vostro gatto sta attraversando e a sottoporlo a un trattamento, se necessario.

Articolo di Purina