Si chiama tarassaco, ma è conosciuto con molti altri nomi, tra cui “dente di leone” e “soffione”. Si tratta di una pianta nota fin dai tempi più antichi per le sue proprietà e benefici, che viene anche utilizzata come ingrediente per preparare ricette sfiziose e originali.

Il nome ufficiale deriva dal greco: “tarkè”, che significa “scompiglio”, e “àkos”, che vuol dire “rimedio”.

Le proprietà del tarassaco

Come detto, il tarassaco è conosciuto per le sue proprietà medicinali fin dall’antichità. È utilizzato da secoli per combattere diversi disturbi e malattie. Ha un’alta concentrazione di vitamina C, ma anche una buona presenza di ferro e potassio. Nelle sue foglie e radici si trovano anche le vitamine A, B e D.

In più, contribuisce a depurare il sangue, riattivare il metabolismo e regolare le funzioni di reni e fegato, espellendo il colesterolo in eccesso. Ha anche proprietà digestive, antinfiammatorie e diuretiche (non a caso alcuni lo chiamano “piscialetto”), grazie ai flavonoidi e ai sali di potassio, ed è indicato per le cure depurative.

l tarassaco in cucina

Con il suo sapore lievemente speziato, il tarassaco viene utilizzato in molte preparazioni: dagli antipasti fino ai dessert. Si abbina bene con le verdure, sia a crude che cotte.

Spesso, le sue radici e foglie, ma anche il fiore, vengono utilizzati per decotti e tisane.